fbpx
L’ILLUSIONE DEL “BODY POSITIVE”

L’ILLUSIONE DEL “BODY POSITIVE”

Il body shaming è un atto deplorevole da condannare e le campagne di sensibilizzazione in merito sono giuste e doverose. Molto spesso però, specialmente se si parla di sovrappeso, l’argomento viene trattato con un’ipocrisia di fondo e principalmente con finalità di marketing. Per promuovere il pensiero e la cultura di un corpo armonico e fuori dagli schemi imposti, spesso si usano immagini ingannevoli di donne famose e bellissime, in servizi patinati e poco realistici. Con il pretesto di condannare il body shaming, in realtà si vuole far credere che il sovrappeso sia una forma di libertà da modelli imposti. Il risultato è che le persone si sentono meno responsabili del rapporto col proprio corpo e col cibo e prendono peso compiacendosi di essere “curvy”, salvo poi ravvedersi e sottoporsi ciclicamente a diete restrittive e costosi programmi di dimagrimento. In tutto questo i mercati di riferimento ringraziano.

COME TRASFORMARE QUESTO TEMPO SOSPESO IN SPAZIO DI MIGLIORAMENTO.

COME TRASFORMARE QUESTO TEMPO SOSPESO IN SPAZIO DI MIGLIORAMENTO.

Trasformiamo questo tempo sospeso in spazio di miglioramento.  Impegniamoci a trasformare questa pausa apparentemente limitante in una condizione potenziante e in un’opportunità di miglioramento. Anziché ricorrere al cibo per sedare stati d’animo negativi, inganniamo questo tempo “annoiato” pianificando il nostro futuro prossimo e prepariamoci ad affrontarlo con la giusta mentalità e un adeguato physique du role.